sabato 13 aprile 2013

Polpo alla luciana con patate


Partiamo dal presupposto che io adoro il pesce, in ogni sua forma…purtroppo però per me la mamma invece non lo sopporta, solamente l’odore le provoca un disgusto tremendo e quindi le occasioni di cucinarlo a casa sono veramente poche! Fortunatamente esistono i fidanzati, cavie per definizione quando si parla di cucina, il mio in particolare amante del pesce!
Il polpo alla luciana…gustosissima ricetta realizzabile con un impiego di forze neanche minime, proprio inesistenti, si mette in pentola e cuoce da solo, senza dover togliere le spine, eviscerare, mescolare…io lo propongo generalmente in due versioni o con la polenta oppure come in questo caso con le patate, con il riso non ho mai sperimentato ma sicuramente sarà un ottimo connubio! Ma veniamo a noi…




Ingredienti:
1 polpo (circa 800gr/1kg)
200 gr di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
Prezzemolo fresco q.b.
4 cucchiai  di olio extravergine di oliva
3 patate

Procedimento:
non è che ci sia molto da dire, più che altro qualche suggerimento…ho preso una pentola abbastanza capiente e ho fatto soffriggere l’aglio con quattro cucchiai di olio extravergine, quando cominciava a sfrigolare ho tolto l’aglio e ho aggiunto il polpo intero. L’ho fatto rosolare per qualche minuto a fiamma alta, successivamente ho unito la salsa di pomodoro e abbassato la fiamma al minimo; ho chiuso con un coperchio e fatto cuocere per due ore senza mai girare.
Trascorse le due ore il polpo si sarà ridotto notevolmente di grandezza, risulterà morbidissimo e tutti i suoi succhi si saranno concentrati nella salsa al pomodoro; ho unito il prezzemolo fresco tritato finemente e servito tagliato a pezzi  in un coccio con le patate semplicemente bollite.

Allora? Che ne dite? Zero sbattimenti come promesso…si mette a cuocere e poi si va a vedere la tv, spolverare (tanto per cambiare), leggere un buon libro…
Consiglio: dal momento che nella salsa si concentreranno tutti i succhi del polpo non salatelo sarà già molto saporito da solo. Il sughetto sicuramente vi avanzerà, mi raccomando non buttatelo! E’ perfetto per condire la pasta, fidatevi ;)

domenica 7 aprile 2013

Scones con mousse allo zola e noci

Oggi vi presento uno degli antipasti che ho proposto per festeggiare il pranzo di Pasqua.
Scusate per il ritardo ma questa settimana ho iniziato una nuova esperienza lavorativa che spero risulti gratificante e importante per la mia carriera lavorativa e quindi come al solito poco tempo per scrivere e ahimè poco tempo da dedicare alla mia tanto amata cucina…sono contenta però, una prima settimana intensa e tante tante e ancora tante cose da imparare, una nuova sfida da affrontare, nuove persone da conoscere e tanta energia da impiegare!

Ma passiamo alla ricettina…per prima cosa spiego cosa sono questi bendetti  “scones” per chi non lo sapesse…sono dei prodotti da forno tipici della gastronomia scozzese, dei piccoli panini che possono essere consumati in svariati modi: sia farciti da accompagnare al tè sia serviti con le marmellate oppure come nel mio caso salati come accompagnamento a mousse o creme. Sono molto veloci da realizzare dal momento che richiedono una lievitazione direttamente in cottura e devo dire si conservano molto bene anche il giorno successivo.
Ecco, non sarebbero proprio definibili dietetici…ma era Pasqua quindi sì sa durante le feste viene concesso tutto! ;)

 


 
Ingredienti:
200 gr di farina 00
50 ml di panna fresca
100 ml di latte
100 gr di parmigiano grattugiato
1 albume
10 gr di lievito chimico in polvere
2 cucchiaini di zucchero
Semi di zucca (facoltativi come decorazione)

Per la mousse:
100 gr di gorgonzola piccante
1 cucchiaio di mascarpone
30 gr di noci

Procedimento:
non sto qui ad annoiarvi sulla preparazione perché sono veramente elementari…ho semplicemente messo tutti gli ingredienti nell’impastatrice eccetto i semi di zucca che ho utilizzato solamente per la decorazione.
Ottenuto quindi un impasto morbido ed omogeneo, devo dire anche profumatissimo, ho creato delle sferette circolari…tenete conto che in cottura tenderanno a crescere ancora un po’ quindi non fatele troppo grandi…ho spennellato la superficie con il tuorlo rimasto e aggiunto qualche seme di zucca. Ho infornato a 180° per circa 15/20 minuti.
Per la mousse invece ho tritato grossolanamente le noci al coltello, ho mescolato insieme i due formaggi e unito infine le noci; non ho salato perché il gorgonzola piccante è già molto saporito di suo. Ovviamente da buona novarese ho utilizzato quello piccante ma voi potete tranquillamente utilizzare quello dolce!

Io ho servito gli scones con la mousse a parte ma si possono benissimo tagliare a metà (mi raccomando quando sono freddi se no tenderanno a rompersi) e farcire con la mousse, as you like come direbbero gli inglesi!
Devo dire che hanno fatto un successone! Molto fragranti, per niente stopposi, lievitazione perfetta…ne sono venuti circa una quindicina con queste dosi, quelli avanzati un po’ li ho tenuti per il giorno seguente per testare la loro durata gli altri invece surgelati…

Davvero consigliatissimi, soprattutto per dei belli aperitivi in giardino che in questa stagione fanno tanto piacere!
 
 
 

domenica 24 marzo 2013

Strudel, the original one! O quasi...

Non è molto primaverile ne sono consapevole…ma con questa pioggia battente sinceramente sembra più autunno o ancora inverno indi questa mattina mi sono cimentata con lo strudel! Non ho avuto tempo di preparare anche una bella salsina alla vaniglia di accompagnamento  purtroppo ma anche così devo dire che è sempre un classico molto apprezzato a casa mia.




Ingredienti per la pasta:
250 gr di farina
100 gr di acqua tiepida
1 uovo di medie dimensioni

Ingredienti per il ripieno:
4 mele Golden
80 gr di uvetta
50 gr di pinoli
1 bicchierino di rhum
100 gr di burro
60 gr di zucchero
50 gr di pangrattato
½ cucchiaino di cannella in polvere
Scorza grattugiata di un limone
Zucchero a velo

Procedimento:
per prima cosa ho preparato la pasta, semplicemente versando tutti gli ingredienti nell’impastatrice, ho ottenuto un panetto morbido e liscio e fatto riposare in frigorifero per circa 30 minuti avvolto nella pellicola.
Intanto ho tagliato le mele a pezzi grossolani, le ho messe in padella senza condimento a fiamma vivace, ho sfumato con il rhum e ho fatto cuocere per 10 minuti a fiamma dolce. Una volta cotte le mele ho unito lo zucchero, i pinoli, l’uvetta, la cannella  e la scorza del limone.
Successivamente ho fatto fondere il burro, poi ho steso la pasta sottilissima (deve essere quasi un velo), con l’aiuto di un pennello ho unto la superficie della sfoglia con metà del burro fuso a disposizione; l’altra metà invece l’ho unita al pangrattato.
Una volta coperta la superficie con lo strato di pangratto al burro, ho distribuito il composto di mele (mi raccomando freddo) e  arrotolato su se stessa la sfoglia fino ad ottenere un salame. Ho chiuso bene le estremità e ho spennellato la superficie con il burro fuso rimasto.
Infine ho infornato a 200° per 25 minuti. Una volta tiepido ho spolverizzato con dello zucchero a velo.

In realtà la ricetta originale non prevede la previa cottura delle mele, ossia dice di riempire lo strudel con le mele crude, io però non amo che la mela nello strude rimanga croccante e quindi preferisco cuocerla un pochino prima di infornare. De gustibus si dice…voi fate come più vi piace! Il sapore però è ottimo in entrambi i casi…

Alla prossima e buona domenica a tutti! ;)

sabato 9 marzo 2013

Voi cosa mangiate a colazione? Io plumcake allo yogurt!

Oggi dedico il mio post, dopo qualche settimana di assenza, alla colazione ideale…Partiamo dal presupposto che per me la miglior colazione di sempre è caffè e una buona brioche alla marmellata…sì, devo dire che se la mia mattinata comincia con una buona brioche fresca , soprattutto dopo la sveglia puntata alle 6.00 del mattino, sì…decisamente l’umore è migliore!
Ma ahimè la maggior parte delle volte non ho mai tempo per fermarmi al bar e togliermi questo piccolo sfizio…Ultimamente quindi ho provato a fare questo plumcake leggerissimo e molto soffice che si mantiene bene per qualche giorno da portare in ufficio e mangiare al volo! Lo cucino la domenica pomeriggio e riesce a mantenersi bene coperto con della pellicola fino al venerdì…
Per renderlo ancora più sfizioso ho provato ad aggiungere nell’impasto ancora crudo e già nello stampo delle gocce di marmellata…oggi però vi presento la ricetta classica! È molto leggero anche dal punto di vista dietetico quindi andrebbe bene anche per chi è a dieta…se poi, proprio proprio questa dieta la si vuole fare! ;)

Ma procediamo…

 

Ingredienti:
150 gr di farina 00
80 gr di zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito in polvere per dolci
2 vasetti di yogurt da 125 gr (il gusto lo decidete voi)
La scorza di un limone

Procedimento:
niente di difficile…comincio pre-riscaldando il forno a 180°, poi monto l’uovo con lo zucchero fino a quando raggiunge una consistenza spumosa, pian piano aggiungo la farina, i due vasetti di yogurt, la scorza del limone e infine il lievito. Rovescio l’impasto all’interno di uno stampo per plumcake (io utilizzo sempre quello in silicone così non devo nemmeno imburrarlo e infarinarlo) e inforno. È cotto in circa 45 minuti, dipende un po’ dai forni, in ogni caso basta fare la classica provo dello stecchino!

Lo yogurt lo rende molto soffice, per questo metto due vasetti, mentre le classiche ricette ne aggiungono solo uno per questo quantitativo di farina…anche perché non essendoci né burro né olio rimarrebbe troppo stopposo! È molto leggero, ve lo garantisco…
Volendo potete aggiungere anche dell’uvetta, delle gocce di cioccolato, della marmellata come faccio a volte io…insomma, io vi ho proposto la ricetta base, voi metteteci tutta la fantasia immaginabile!

Certo, non è la mia brioche alla marmellata…ma diciamo che questo plumcake ne è diventato un valido sostituto!! ;)

sabato 16 febbraio 2013

Piovono crocchette

La settimana scorsa era il compleanno di mio fratello e come tradizione il festeggiato sceglie il menù della cena da festeggiare in famiglia. Quest’anno ha deciso che voleva qualcosa di sfizioso per antipasto, non i soliti salumi insomma…così ho pensato a queste crocchette di manzo e verdure, avvolte da una bella panatura fragrante all’interno molto morbide.
Sarebbero ideali anche con un cuore di formaggio filante al centro ma dal momento che la cena era abbastanza carica non ho voluto appesantire troppo l’antipasto che prevedeva inoltre della focaccia al rosmarino accompagnata da squacquerone. Ecco, avete già capito che tipo di cena “light” ho architettato…;)
Passiamo alla ricetta…niente di complicato, assicuro!


 
Ingredienti:
300 gr di macinato di manzo
80 gr di pasta di salame (in alternativa una o due salamelle private del budello)
150 gr di spinaci lessati
1 panino raffermo
1 uovo
30 gr di grana grattugiato
Latte q.b.
Pepe q.b.
Sale q.b.

Per la panatura:
1 uovo
Farina q.b.
Pangrattato q.b.

Olio di arachide per friggere

Procedimento:
innanzitutto ho lessato gli spinaci, li ho strizzati bene e li ho battuti al coltello tritandoli finemente. Poi in una terrina ho mescolato insieme il macinato, la pasta di salame, l’uovo, il pane precedentemente ammollato nel latte e strizzato, il formaggio grattugiato, il sale e una bella macinata di pepe fresco. Infine ho unito gli spinaci tritati.
Non mi ricordo esattamente il quantitativo di pane, era un panino di quelli piccoli ma con tanta mollica…in generale è sempre meglio non scarseggiare in modo che in cottura non diventino troppo asciutte.
Una volta pronto il composto ho formato delle palline che ho passato prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato, insomma come una normale panatura.
Per ottimizzare il risultato finale io preferisco sempre preparare l’impanatura prima, mettere la carne (o qualsiasi cosa vada impanato e poi fritto) in frigo e poi friggere, in questo modo il fritto risulterà molto più croccante e poco unto! Ricordatevi poi di friggere sempre in olio di arachide e di metterne in abbondante quantità, in tal modo assorbirà pochissimo olio.

Sono piaciute molto! Croccanti fuori e morbide dentro…anche per un aperitivo con amici direi che sono perfette…l’unico sbattimento è friggere all’ultimo, come sempre…però ne vale la pena, garantisco!!

domenica 10 febbraio 2013

Pennette tonno e borlotti al timo

Più facile di questa non ce n’è…GARANTITO! Ieri mattina sono andata a fare la spesa come ogni sabato, c’era una marea di gente e tra venti minuti di attesa al banco del pesce e la coda alla cassa sono arrivata a casa tardissimo! Avrei voluto cucinare un bel risotto classico allo zafferano ma ahimè il tempo è tiranno, così mi sono inventata questa ricetta fast…la terrò a mente sicuramente per le emergenze! Almeno non è la solita pasta al tonno e pomodoro che dopo un po’ stufa anche…
Io visto che proprio di tempo non ne avevo sul serio ho messo su l’acqua della pasta e intanto cominciavo a fare il sugo, ci vuole veramente un attimo.


 

Ingredienti:
300 gr di penne
1 scatola grossa di tonno sott’olio
1 scatola di borlotti
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 scalogno
2 rametti di timo fresco
3 cucchiai di olio extravergine
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento:
ho tritato molto finemente lo scalogno e l’ho fatto rosolare a fiamma dolce con due cucchiai di olio evo.
Una volta appassito lo scalogno, ho aggiunto il tonno e i borlotti; ho continuato a cuocere a fiamma vivace per qualche minuto. Successivamente ho abbassato la fiamma, aggiunto il concentrato di pomodoro, salato e pepato. Ho continuato la cottura per altri 10 minuti a fiamma dolce e infine a fuoco spento ho unito il timo fresco.

Molto gustosa devo dire, il timo fresco dava veramente un buon sapore…un profumo molto invitante…lo si può sostituire con del prezzemolo volendo, anche se il gusto cambia ovviamente.
La si potrebbe proporre anche fredda in estate per esempio...per un pic-nic oppure in occasione di una cena in giardino! Sì sì da rifare proprio! ;)

sabato 9 febbraio 2013

Filetto di maiale in crosta al crudo con salsa ai porcini

Ecco un’idea un po’ diversa dal solito per cucinare il filetto di maiale. Io in genere lo cucino in padella tagliato a fette spesse con vino e prugne ma l’altra sera avevo invitato a cena un’amica a cui le prugne proprio non piacciono; così ho provato a cucinarlo intero avvolto prima nel prosciutto e poi in crosta accompagnato con una salsa ai funghi porcini.
Non è proprio una preparazione fast diciamo ma per una cena ben pensata ci sta tutto!

Ma passiamo alla ricetta…


 

Ingredienti:
1 filetto di maiale
100 gr di prosciutto crudo stagionato
30 gr di burro
1 rotolo di pasta brisé
20 gr di porcini secchi (se avete trovate quelli freschi meglio ancora)
1 bicchiere di vino rosso
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento:
per prima cosa ho salato e pepato il filetto. Successivamente l’ho fatto rosolare a fiamma alta in padella con il burro, una volta dorato ho spento la fiamma e adagiato il filetto (ancora crudo all’interno) su un tagliere dove l’ho coperto prima con le fette di prosciutto e poi con la brisé. Volendo si può utilizzare anche la sfoglia ma a me dopo un po’ stomaca e in generale preferisco la brisé, questione di gusti! Voi fate come più vi piace ;)
Dopo aver chiuso bene la pasta ai lati l’ho infornato a 200° per circa 20/25 minuti.
Intanto ho preparato la salsa ai funghi. Ho ripreso il fondo di cottura dove avevo fatto rosolare il filetto, una volta ben caldo ho aggiunto i porcini precedentemente ammollati in acqua calda e sfumato con del vino rosso. Ho proseguito la cottura per circa 10 minuti per far restringere la salsa.
Una volta pronto il filetto l’ho lasciato riposare per qualche minuto per ridistribuire i succhi all’interno della carne, successivamente l’ho tagliato a fette e servito con la salsa e delle patate arrosto.

Insomma, un po’ laboriosa come preparazione ma merita. Io consiglio di utilizzare del prosciutto crudo stagionato, dello speck se piace…comunque qualcosa di saporito che dia un certo sprint alla carne di maiale. Ovviamente si possono anche sostituire i porcini con altre tipologie di funghi, ma si sa...il porcino è sempre il porcino!!