domenica 13 maggio 2012

Pane alle erbe aromatiche...sofficissimo!!


Molto spesso si pensa che per fare del buon pane come quello acquistato in panetteria ci voglia chissà cosa..tecniche e strumentazioni particolari, fatica..invece no!! Basta solo un po’ di organizzazione! Questa è una tecnica veramente efficace per ottenere un pane molto soffice all’interno e croccante in superficie..è anche possibile utilizzare l'impasto per la preparazione di focacce e pizze!







Ingredienti:

455 gr di farina 00

350 gr di acqua tiepida
8 gr di sale

12 gr di zucchero

3 gr di lievito in polvere

semola di grano duro per spolverare e rendere la superficie croccante


La preparazione è un po’ lunga, bisogna preparare l’impasto il giorno prima per mangiare poi il pane il giorno seguente. Io personalmente ho incominciato ad impastare la sera prima per poi infornare nel primo pomeriggio del giorno seguente e quindi consumare il pane per cena.

 Quindi se si desidera mangiare il pane per cena:

per cena:
impasto ore 21
ripresa impasto ore 15
ripresa palla ore 17 e infornata

Se invece lo si desidera per pranzo:

impasto ore 14
ripresa impasto ore 8
ripresa palla ore 10 e infornata

All’inizio sembra complicato ma poi posso garantire che è veramente molto semplice..



In una ciotola versare la farina, unire l'acqua e mescolare con una cucchiaio finche' gli ingredienti sono appena amalgamati. Si dovrà formare una palla umida e appiccicosa.




Coprire la ciotola con la pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente finche' l'impasto e' raddoppiato e la superficie e' coperta di bolle (12 - 18 ore circa).



Riprendere l'impasto e spolverare abbondantemente di semola la placca del forno su cui avrete adagiato precedentemente un foglio di carta a forno.  Mettere la ciotola in verticale e far scendere l’impasto aiutandovi con un cucchiaio; sarà molto colloso, ma è normale. Ora che la pasta è sulla placca, prendere uno dei lembi e ripiegarlo al centro dell’impasto; fare la stessa cosa con gli altri tre lembi.



Prendere un canovaccio da cucina e posizionatelo sull’impasto che avrà assunto la forma di una palla un po’ appiattita.

Spolverizzare la superficie con pochissima semola. Dovra' raddoppiare.

Circa mezz'ora prima della fine della seconda lievitazione, accendere il forno e portarlo a 250. Con una spatola bella tagliente, dividere l'impasto in 4 parti e con delicatezza allungare ogni pezzo formando un filoncino della lunghezza della teglia. L’impasto deve risultare morbidissimo. Disporre le stecche parallelamente, distanziandole tra loro.

Infornare direttamente e cuocere a forno caldo per 25 minuti se si vuole una crosta bella croccante, se no 10 minuti sono sufficienti.











mercoledì 9 maggio 2012

Grissini alle olive e al rosmarino in 4 semplici passi..


Eccoli qui, facili, veloci e saporiti!! Li ho preparati in occasione di una cena con amici tutta a base di pesce..si conservano bene nel classico sacchetto del pane oppure in quelli di cellofan e mantengono la loro fragranza anche dopo giorni!! Semplicemente una bomba...





Ingredienti:

500 g. di farina OO

250 g. di acqua

mezzo cubetto scarso di lievito di birra (10 g. circa)

2 cucchiaini di sale

1 cucchiaino di zucchero

olio EVO per ungere

semolino (a piacere)

qualche rametto fresco di rosmarino

olive nere denocciolate





1.Sciogliere il lievito nell’acqua appena intiepidita .

2.Impastare tutti gli ingredienti lasciando per ultimo il sale. L’impasto deve risultare elastico e liscio. Farlo lievitare fino al raddoppio, ci vorranno circa due orette.

3.Dopo la lievitazione, dividere l’impasto in tanti pezzetti e formare i grissini aggiungendo ad alcuni le olive ad altri il rosmarino; spennellarli di olio e spolverizzarli di semolino (si può usare anche della semola di grano duro) .

4. Cuocerli in forno a 200° per circa 20 minuti. Controllare con attenzione il grado di cottura dopo i primi 15 minuti: in base al diametro dei grissini ed alle caratteristiche del proprio forno la cottura può essere già completata dopo questo tempo.

Si può utilizzare anche lo strutto, vengono più friabili e aggiungere gli ingredienti più disparati: origano, pomodoro (meglio se il concentrato), cipolle…


martedì 1 maggio 2012

Da servire con il caffé

Uno sfizio dolce da mangiare prima del caffé..croccante e friabile dal sapore intenso di nocciola..




Ingredienti:

3 albumi
150 gr di nocciole tostate
200gr di zucchero
1 bustina di vanillina
un pizzico di cannella
Cacao amaro



Procedimento:

Tritare le nocciole con l’aiuto del mixer, se rimangono dei pezzettini interi va benissimo, sono più buoni. In seguito aggiungere lo zucchero e mescolarlo insieme alle nocciole.

A parte montare gli albumi ben fermi e incorporarli alle nocciole con lo zucchero. Per ultimo aggiungere la bustina di vanillina, un pizzico di cannella e qualche cucchiaio di cacao amaro. se risultasse troppo duro aggiungere un po’ di latte.
Prendere una teglia, foderarla con della carta a forno e con l’aiuto di un cucchiaio formare dei piccoli mucchietti di impasto. Infornare a 180 gradi per circa 15/20 minuti.

sabato 28 aprile 2012

Biscotti integrali cacao e nocciole


Per i momenti in cui si è a dieta ma ci si vuole concedere uno sfizio..il sapore prevalente è quello del cacao amaro e delle nocciole, la consistenza nonostante l’assenza del burro è comunque morbida! Diciamo che non sono i classici golosi frollini ma vengono comunque apprezzati!





Ingredienti:

150 gr di farina integrale

50 gr di farina 00

4 cucchiai di olio evo

3 cucchiai di miele

1 cucchiaino di lievito

100 gr di nocciole

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Acqua q.b.



Procedimento:

tritare le nocciole grossolanamente. In seguito unire tutti gli ingredienti nel mixer fino a raggiungere un impasto granuloso, a questo punto aggiungere acqua (oppure latte) per ottenere composto più compatto e colloso. Formare delle palline e infornarle a 180° per 15/20 minuti.

giovedì 19 aprile 2012

Risotto alla grappa di Chardonnay con uva bianca e tuma del fen

Molto particolare come gusto..non bisogna esagerare però con la tuma del fen, è un formaggio dal sapore tanto deciso e potrebbe coprire troppo gli altri sapore! Delizioso comunque..per delle giornate piovose come quella di oggi!





Ingredienti:
2 hg di riso Carnaroli
½ bicchiere di Grappa di Chardonnay
½ scalogno
10/12 acini di uva bianca
1 hg di tuma del fen
½  dado vegetale
Brodo vegetale
Olio extravergine di oliva
Sale



Procedimento:

in una padella far scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine e far appassire lo scalogno tritato finemente; aggiungere il riso e tostarlo per qualche minuto insieme a metà dado, salare e sfumare con la grappa. Quando l’alcool sarà evaporato cominciare a bagnare il riso con il brodo, continuando a mescolare. Circa a metà cottura aggiungere gli acini d’uva privati dei semi e tagliati a metà. Quando il riso sarà cotto, miraccomando tenetelo abbastanza al dente, mantecare il risotto con la tuma continuando a mescolare; il risultato dovrà essere molto cremoso e profumato.

La Tuma del Fen è un formaggio molto stagionato a pasta molle che ha un sapore molto forte e deciso quindi volendo se ne può aggiungere anche una minor quantità.

mercoledì 18 aprile 2012

Alsaziana con crema alla vaniglia



Non è velocissima da realizzare, soprattutto in formato monoporzione ma merita sicuramente…si può anche optare per una semplice crema pasticcera come accompagnamento, oppure una crema al limone!





Ingredienti:
200 gr di pasta frolla
50 gr di uvetta
50 di pinoli
2 mele golden
1bicchierino di rhum


Per la crema alla vaniglia:
200 ml di latte
1 cucchiaio abbondante di maizena
2 albumi
2 cucchiai di zucchero
1 fialetta di aroma alla vaniglia
Salsa al cioccolato per decorazione

Procedimento:
Tagliare le mele a cubetti abbastanza piccoli e metterle in un pentolino con una noce di burro insieme all’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e i pinoli; dopo qualche minuto sfumare le mele con il rhum e farle cuocere finché non risulteranno morbide. Lasciare raffreddare completamente.

Stendere la pasta frolla sul pianale, imburrare e infarinare degli stampini (quelli per il budino andranno benissimo) e foderarli con la pasta facendo attenzione a non lasciare buchi. Riempire gli stampini con il composto di mele e chiudere la parte superiore degli sformatini con un disco di pasta.
A questo punto infornare a forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.


Preparare la crema: far scaldare in un pentolino il latte con l’aroma alla vaniglia; intanto in una ciotolina, sbattere gli albumi con lo zucchero e la maizena. Una volta che il latte sarà caldo (non bollente), aggiungere il composto di albumi e mescolare con una frusta fino a quando la crema non risulterà più compatta. La crema deve comunque rimanere abbastanza fluida e liscia perché serve da accompagnamento al dolce e non per farcire una torta.

 Al momento di servire stendere uno o due cucchiai di crema sul fondo del piatto, creare dei cerchi con la crema di cioccolato e con il retro della forchetta partire dal centro del piatto creando delle strisce verso l’esterno. Infine adagiare il tortino al centro del piatto, volendo si può anche decorare con qualche foglia di menta.

venerdì 13 aprile 2012

Taste of Milano 2011


Sicuramente un'occasione da non perdere quest'anno...La dimostrazione che oggi il cibo è diventato anche un'occasione di socialità e intrattenimento..